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Le 10 Principali cause per cui la leadership fallisce

Ottobre 2nd, 2020 Posted by Notizie 0 thoughts on “Le 10 Principali cause per cui la leadership fallisce”
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Napoleon Hill, nel suo classico Think and Grow Rich, analizza i motivi che causano la perdita di leadership, perché sapere cosa NON fare è tanto essenziale quanto sapere cosa fare.

  1. Incapacità di organizzare i dettagli.

    Una leadership efficiente richiede capacità di organizzare e padroneggiare i dettagli. Nessun vero leader è mai “troppo impegnato” per non potersi dedicare a qualcosa che gli venga sottoposto dagli altri. Quando un uomo, che sia un leader o meno, ammette di essere “troppo impegnato” per cambiare i suoi piani o per prestare attenzione a una emergenza, sta di fatto ammettendo la propria inefficienza. Il leader di successo deve essere padrone di tutti i dettagli di ciò che avviene nel suo perimetro di responsabilità. Questo significa, naturalmente, che deve acquisire l’abitudine di delegare la cura dei dettagli a collaboratori capaci.

  2. Non rendersi disponibile per un compito umile.

    I leader veramente grandi sono disposti, quando l’occasione lo richiede, a svolgere qualsiasi tipo di lavoro che chiederebbero a un altro di svolgere. “Il più grande tra voi sarà il servitore di tutti” è una verità che tutti i capi capaci osservano e rispettano.

  3. Aspettativa di essere pagati per ciò che si sa invece che per ciò che si fa.

    Il mondo non paga i leader per ciò che “sanno”. Li paga per quello che fanno o che portano gli altri a fare.

  4. Paura della concorrenza dei collaboratori.

    Il leader che teme che uno dei suoi collaboratori possa prendere la sua posizione starà sicuro che quella paura prima o poi si materializzerà. Il leader capace forma persone alle quali può delegare i compiti connessi alla sua posizione. Solo in questo modo un leader può “moltiplicarsi” ed essere presente su più fronti contemporaneamente. Chi è capace di far fare agli altri (mantenendo la responsabilità di ciò che viene fatto, ovviamente) avrà sempre una retribuzione maggiore di quanto potrà guadagnare con i propri sforzi. Un leader efficiente può, attraverso la sua conoscenza del suo lavoro e il le sue abilità comunicative, aumentare notevolmente l’efficienza degli altri e portarli a risultati migliori di quelli che potrebbero dare senza il suo aiuto.

  5. Mancanza di immaginazione.

    Senza immaginazione, il leader è incapace di affrontare le emergenze e di creare piani ed essere una guida per gli altri.

  6. Egoismo.

    Il leader che rivendica tutto il merito per il lavoro dei suoi collaboratori creerà sicuramente risentimento intorno a sé. Il grande leader non cerca celebrazioni. È contento di vedere che gli onori, quando ci sono, vanno ai suoi collaboratori perché sa che spesso ci si mette tutto l’impegno più il riconoscimento che per i soldi in sé.

  7. Intemperanza.

    I seguaci non rispettano un leader sregolato. L’intemperanza, in una qualsiasi delle sue varie forme, distrugge la resistenza e la vitalità non solo di chi la genera ma anche di tutti coloro che la assecondano.

  8. Mancanza di lealtà.

    Forse questo punto sarebbe dovuto stare in cima alla lista. Il leader che non è fedele alla fiducia che gli viene data da chiunque lavori con lui (capi, collaboratori o pari) non può mantenere a lungo la sua leadership. La mancanza di lealtà porta ad essere disprezzati ed è una delle principali cause di fallimento in ogni ambito della vita.

  9. Gestire con la paura.

    Il vero leader guida incoraggiando e non instillando la paura negli altri. Il leader che cerca di impressionare i suoi collaboratori con la sua “autorità” rientra nella categoria di chi governa attraverso la pressione. Se un capo è veramente è un leader non avrà bisogno di ricordare di esserlo se non con la sua condotta: la sua empatia, comprensione, correttezza unite alla dimostrazione costante di conoscere quali sono le responsabilità del suo ruolo.

  10. Dare enfasi al proprio titolo.

    Il leader competente non ha bisogno di alcun “titolo” per poter avere il rispetto degli altri. Colui che fa troppo affidamento sul proprio titolo generalmente ha poco altro da dare. Un vero leader tiene la propria area di lavoro libera da formalità o ostentazione.

Adattato da Think and Grow Rich, Napoleon Hill

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