servant leadership

La forza della servant leadership

Settembre 4th, 2020 Posted by Notizie 0 thoughts on “La forza della servant leadership”

Il termine servant leadership fu coniato per la prima volta in un saggio scritto nel 1970 da Robert K. Greenleaf (1904-1990), intitolato Il servo come leader. Da allora, oltre mezzo milione di copie dei suoi libri e saggi sono state vendute in tutto il mondo.

 

Le parole servo e leader sono generalmente pensate come opposte. Quando due opposti vengono riuniti in modo creativo e significativo, ecco che emerge un paradosso. L’idea di base della servant leadership è allo stesso tempo logica e intuitiva. Sin dai tempi della rivoluzione industriale, i manager sono stati portati  a considerare le persone come oggetti, quasi come fossero ingranaggi all’interno di una macchina. Negli ultimi decenni abbiamo assistito a un cambiamento significativo di quella visione.

Nei suoi lavori, Greenleaf discute la necessità di un approccio alla leadership che si ponga il servizio agli altri, inclusi dipendenti, clienti e comunità, come la priorità numero uno. Ciò comprende un maggiore servizio agli altri, un approccio olistico al lavoro, la promozione di un senso di comunità e la condivisione del potere nel processo decisionale.

Chi è un servant leader?

Greenleaf afferma che è colui che prima di tutto è un servitore. In The Servant as Leader ha scritto: “Inizia con la sensazione naturale che si vuole servire, per servire per primi. Quindi la scelta consapevole porta a aspirare a guidare. Fa la differenza la cura prestata dal servitore, in primo luogo quella di assicurarsi che vengano soddisfatte le esigenze di massima priorità delle altre persone intorno a lui. 

Alla base, la servant leadership è un approccio a lungo termine e trasformativo verso la vita e verso il lavoro. È in sostanza un modo di essere che ha il potenziale per creare un cambiamento positivo esteso a tutta la società.

Dopo alcuni anni di attenta considerazione degli scritti originali di Greenleaf, sono state estratte 10 caratteristiche del servant leader. Le seguenti caratteristiche sono fondamentali per lo sviluppo dei nuovi leader:

  1. Ascolto: il servant leader cerca di identificare i bisogni e gli scopi di un gruppo e aiuta a soddisfarli e realizzarli. Ascoltare comprende anche entrare in contatto con la propria voce interiore e cercare di capire cosa comunicano il corpo, lo spirito e la mente.
  2. Empatia: le persone devono essere accettate e riconosciute per il loro essere uniche e speciali. I servant leader di maggior successo sono abili ed empatici ascoltatori.
  3. Guarigione: imparare a guarire (liberare dalla sofferenza) è una forza potente per la trasformazione e l’integrazione. Uno dei grandi punti di forza della servant leadership è la capacità di fare stare meglio se stessi e gli altri.
  4. Consapevolezza: la consapevolezza aiuta a capire tutto ciò che coinvolge etica e valori. Si presta ai visualizzare la maggior parte delle situazioni da una posizione più integrata e olistica.
  5. Persuasione: il servant leader cerca di convincere gli altri, piuttosto che forzare una sua scelta. Questo particolare elemento offre una delle più chiare distinzioni tra il modello autoritario tradizionale e quello della servant leadership. Il servant leader è efficace nel creare consenso all’interno dei gruppi.
  6. Concettualizzazione: il manager tradizionale è concentrato sulla necessità di raggiungere obiettivi operativi a breve termine. I servant leader cercano di coltivare le loro capacità di “sognare grandi sogni”. La capacità di guardare un problema (o un’organizzazione) da una prospettiva concettualizzata significa che bisogna pensare oltre la realtà quotidiana.
  7. Lungimiranza: la lungimiranza è una caratteristica che consente al servo-leader di comprendere le lezioni del passato, le realtà del presente e le conseguenze per il futuro di una decisione. 
  8. Gestione: la servant leadership si assume innanzitutto l’impegno di servire i bisogni degli altri. Per questo il servant leader si sente la responsabilità di gestire le risorse a sua disposizione. Egli inoltre utilizza l’apertura e la persuasione piuttosto che il controllo.
  9. Impegno per la crescita delle persone: il servant leader riconosce l’enorme responsabilità di fare tutto ciò che è nelle sue possibilità per alimentare la crescita personale, professionale e spirituale dei dipendenti.
  10. Costruire una comunità: il servant leader intuisce che molto è andato perduto nella recente storia umana a causa del passaggio dalle comunità locali alle grandi istituzioni. Questa consapevolezza induce il servant leader a cercare di identificare i mezzi per costruire un senso di comunità tra coloro che lavorano all’interno di una determinata istituzione o organizzazione.

 

Adattato da The Understanding and Practice of Servant- Leadership, di Larry C. Spears, Presidente e CEO – Il Greenleaf Center for Servant-Leadership

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