Secondo Katherine Brown, Brenda Huettner e Char James-Tanny i manager devono oggi rinunciare all’idea di gestire attraverso potere e controllo e piuttosto adottare il modello della leadership del servizio.
Nel passato coloro che si affidavano alla conoscenza, ai dati e al ruolo mantenevano il potere in un’organizzazione. Oggi le persone che diffondono prontamente le informazioni, collegano le persone tra loro e facilitano i processi hanno il potere reale.
Le seguenti caratteristiche sono particolarmente importanti per i leader di team virtuali.
- Rimuovere i blocchi nei processi.
- Facilitare la comunicazione aperta e onesta.
- Essere da modello nei comportamenti che si desiderano dal team.
- Agire invece di reagire.
- Facilitare il processo decisionale e le discussioni con il team.
- Riconoscere i punti di forza di ciascun membro del team e metterli a beneficio del team.
- Avere ben presente il quadro generale e comunicare il ruolo di ciascun membro in quel contesto.
- Incoraggiare il pensiero indipendente e fidarsi del proprio team per prendere le decisioni.
- Favorire lo sviluppo tra i membri del team di un set di abilità complementari favorendo l’espressione dei punti di forza di ciascun membro.
- Favorire l’espressione della leadership nei membri del team.
I membri di un team virtuale devono operare con una certa autonomia perché potrebbero essere separati da diversi fusi orari, con conseguente ritardo nel feedback. Spesso è più facile scusarsi piuttosto che chiedere l’autorizzazione quando il team leader si trova seimila chilometri distante.
I manager devono arrivare ad avere fiducia nel fatto che i loro team agiscano nel migliore interesse del progetto e dell’azienda e devono ascoltare attentamente le obiezioni faticose.
Adattato da Managing Virtual Teams di Katherine Brown, Brenda Huettner e Char James-Tanny, Wordware Publishing.





