Sei affetto da “Sindrome della spunta?”

Febbraio 21st, 2019 Posted by Notizie 0 thoughts on “Sei affetto da “Sindrome della spunta?””

Molti di noi sono affetti da Flag Mode, o “sindrome della spunta” o del check.

Assorbiti nel frullatore degli impegni moderni molti sono hanno tensione inconsapevole al flag, cioè a spuntare ciò che è stato fatto al posto di vivere pienamente le esperienze.

Il flag fine a sé stesso ha l’effetto collaterale di trasformare le stesse esperienze, portatrici sane di opportunità di crescita, in una semplice logica di “cosa da fare” e “cose fatte”.

Dai meeting di lavoro, dalle call alle mail… l’unico input di azione diventa quello di mettere “fatto” su ciò che si è portato a termine nel tempo più breve possibile e senza curarsi del proprio livello di superficialità.

Tale comportamento è patologico quando il piacere del flag diventa il senso stesso dell’agire e sostituisce una comprensione più profonda e riflessiva, un sentire più intimo o un percepire ciò che ci arricchisce della realtà.

È come vivere qualcosa senza viverla davvero: aumentare il numero delle esperienze senza aumentare il valore.

L’idea che può riportate a un ritorno di valore è:

  1. Rendersi conto di avere questa forma di patologia;
  2. Imporsi di abolire passato e futuro nel momento in cui si vive un’esperienza: rimanere a tutti i costi nel presente, cercando di essere consapevoli delle sensazioni e delle emozioni che si stanno provando;
  3. Porsi in modo proattivo verso la realtà attraverso domande del tipo “come posso ottenere elementi positivi da questa o quella situazione?”, “qual è l’atteggiamento più efficace per predispormi a ottenerle?”, “che contributo posso dare in prima persona per accrescere l’importanza di questa esperienza?”, “cosa sta cercando di dirmi oltre le parole la persona che ho davanti?”.

L’idea è quella di fermarsi un attimo, uscire dalla modalità flag e ripartire, sempre per lo stesso viaggio, ma con nuovi diversi: non più quelli da “turista” ma da “backpaker” , ricercatore e avventuriero della propria vita.