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Le sette persone più pericolose in azienda

Gennaio 11th, 2019 Posted by Notizie 0 thoughts on “Le sette persone più pericolose in azienda”

Spesso i manager temono i loro colleghi più ambiziosi. Tuttavia, se le persone ambiziose hanno il talento che pensano di avere, possono essere i tuoi alleati più preziosi. Puoi prendere parte del loro successo oppure puoi emulare i loro punti positivi e raggiungerlo da solo con le tue forze.

Le persone veramente pericolose nella tua azienda sono altre e spesso fanno l’opposto: non mostrano ambizione perché la loro priorità è l’autoconservazione. Esistono in ogni organizzazione. Mark McCormack ne identifica sette tipi:

1. L’amicone che promette 

Ti fa le promesse che tu vuoi sentire, ma non può mantenerle. Dice per esempio che può metterti in contatto con un potenziale cliente e mentre trascorri il weekend assemblando una presentazione, lui sta mettendo a punto una scusa per non essere riuscito a creare la connessione. Tutti siamo stati bruciati una volta da qualcuno di questo genere, facciamo solo attenzione a non bruciarci due volte.

2. Il saputello

Questi sono dei wikipedia ambulanti che hanno visto tutto almeno una volta. Niente è nuovo per loro. Si considerano detentori del patrimonio storico dell’azienda. Possono sembrare molto brillanti, ma nel loro vocabolario mancano le frasi “Ho bisogno di aiuto”, “Ho sbagliato” e “Non lo so”.

3. Il positivo sempre d’accordo

Le sue frasi preferite sono “Sono d’accordo” e “Sì, procediamo così”. Ha parole incoraggianti per qualsiasi proposta, ma sfortunatamente non fa altro. La sua adesione è indiscriminata e quindi priva di significato. Lavorare con lui significa perdere tempo, perché per lui ci sarà sempre qualcun altro che si deve occupare di ciò su cui è d’accordo.

4. Il confidente

Ti dice “posso mantenere un segreto” ma in realtà non può,è più forte di lui. Gli piace parlare e la sua valuta di scambio è il gossip. Per ogni informazione che riceve da te si sente obbligato a condividere un segreto su qualcun altro. Ti racconta cose di ogni genere su chi conoscete per porsi come figura centrale e per avere le tue confidenze. Ma chiediti cosa dirà in giro su di te, dopo che l’hai incontrato.

5. L’ossessivo

Lavora per lunghe ore e cura ogni dettaglio. Sembra stabilire standard elevati e per questo riesce spesso a farsi considerare un bravo professionista. Sfortunatamente è ossessivo per dettagli che non contano. Sarebbe in grado di essere perfetto nel contare le graffette anche se ciò non porta da nessuna parte. Prospera nella burocrazia e non si chiede mai quale sia il vero valore aggiunto delle sue azioni.

6. L’incompetente strategico

È colui che non può imparare a usare il sistema di videoconferenza e chiede sempre il tuo aiuto, ma tende ad applicare questo atteggiamento a tutto, anche nella gestione di un cliente. È sempre disponibile per ogni “cosa sicura” ma assente quando si tratta di fare cose che contano.

7. L’incompetente mascherato

Il suo più grande talento è quello di venire assunto, e il suo secondo più grande è il lavorare nelle zone grigie. Quando viene scoperto è solitamente troppo tardi. La sua presenza è inutile o, peggio, dannosa. Deve essere scovato entro i suoi primi tre mesi di lavoro, altrimenti può trasformarsi in un incompetente strategico.

Come stimano alcuni esperti di management, il 10% delle persone in un’azienda creano problemi e il 70% sono le loro vittime inconsapevoli. Solo il 20% non è influenzato da questi tipi pericolosi e, se vuoi essere incluso in questa percentuale, devi individuarli. Una parte della battaglia è identificarli, un’altra parte è evitarli, ma la parte più importante è lo sbarazzarsi di loro.

Adattato da “Segreti di successo” di Mark. H. McCormack, Collins.

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